BERLINGERI Cesare

Per capire le opere di Berlingeri basta citare una sua affermazione “ … i miei lavori sono indifferenti al luogo in cui vengono posti..”. Con questa frase egli si allontana da ogni legame psico-sociale con la realtà, così come noi tutti la vediamo, e pone le basi per il successivo sviluppo di tutta la sua lunga e multiforme attività artistica.

Berlingeri subisce, dichiaratamente, l’influenza della pittura informale di artisti del valore di Burri e di Tapies, ma arriva a discostarsi da loro attraverso un più ampio uso di tecniche, si avvale infatti di agenti fisici naturali come il fuoco, il vento, la pioggia, e di materiali come la calce, il cemento, la carta e la tela. Tutto questo, non per approdare a nuove forme o a nuove immagini, ma per arrivare a svelare la natura prima delle cose e per mettere in luce aspetti normalmente celati. La sua ricerca artistica sarà sempre coerente con questi presupposti.

Arriviamo così alle  tele piegate, impregnate di pigmento puro,  che secondo Berlingeri,. “… evocano segreti senza tuttavia svelarli completamente..”e  “..sono pitture che recano in sé un atto sigillato, un atto che indica il tempo della loro elevazione futura come atto di nascita…”. Sono lavori che lo seguiranno fino ai nostri giorni  e che lo renderanno internazionalmente noto.

Contemporaneamente al lavoro di artista egli affianca quello di docente all’Accademia d’Arte Drammatica della Calabria, dando vita anche a realizzazioni di scene e di costumi per gli spettacoli.

La lunga esperienza artistica di Berlingeri conta molto ma io sono convinto che egli abbia ancora tanto da esprimere, perchè la sua vera o apparente “indifferenza” nei confronti della realtà lo pone al riparo da ogni moda e da ogni condizionamento speculativo del mercato.

Biografia sintetica

Nasce a Civitanova, RC, nel 1948 – vive e lavora a Taurianova, RC.

Fin da giovane inizia a dipingere e nel contempo a viaggiare, interessandosi anche di scenografia e di teatro. La sua prima mostra risale al 1975 a Firenze. Da allora numerevoli sono state le sue personali e le sue collettive, sia in gallerie private e sia in spazi pubblici con importanti antologiche. Tanti noti critici hanno scritto di lui. Considerevoli sono anche le sue partecipazioni a rassegne internazionali: a Tokio, Rio de Janeiro, Tel Aviv, Pechino e New York.

BERLINGERI Cesare

Per capire le opere di Berlingeri basta citare una sua affermazione “ … i miei lavori sono indifferenti al luogo in cui vengono posti..”. Con questa frase egli si allontana da ogni legame psico-sociale con la realtà, così come noi tutti la vediamo, e pone le basi per il successivo sviluppo di tutta la sua lunga e multiforme attività artistica.

Berlingeri subisce, dichiaratamente, l’influenza della pittura informale di artisti del valore di Burri e di Tapies, ma arriva a discostarsi da loro attraverso un più ampio uso di tecniche, si avvale infatti di agenti fisici naturali come il fuoco, il vento, la pioggia, e di materiali come la calce, il cemento, la carta e la tela. Tutto questo, non per approdare a nuove forme o a nuove immagini, ma per arrivare a svelare la natura prima delle cose e per mettere in luce aspetti normalmente celati. La sua ricerca artistica sarà sempre coerente con questi presupposti.

Arriviamo così alle  tele piegate, impregnate di pigmento puro,  che secondo Berlingeri,. “… evocano segreti senza tuttavia svelarli completamente..”e  “..sono pitture che recano in sé un atto sigillato, un atto che indica il tempo della loro elevazione futura come atto di nascita…”. Sono lavori che lo seguiranno fino ai nostri giorni  e che lo renderanno internazionalmente noto.

Contemporaneamente al lavoro di artista egli affianca quello di docente all’Accademia d’Arte Drammatica della Calabria, dando vita anche a realizzazioni di scene e di costumi per gli spettacoli.

La lunga esperienza artistica di Berlingeri conta molto ma io sono convinto che egli abbia ancora tanto da esprimere, perchè la sua vera o apparente “indifferenza” nei confronti della realtà lo pone al riparo da ogni moda e da ogni condizionamento speculativo del mercato.

Biografia sintetica

Nasce a Civitanova, RC, nel 1948 – vive e lavora a Taurianova, RC.

Fin da giovane inizia a dipingere e nel contempo a viaggiare, interessandosi anche di scenografia e di teatro. La sua prima mostra risale al 1975 a Firenze. Da allora numerevoli sono state le sue personali e le sue collettive, sia in gallerie private e sia in spazi pubblici con importanti antologiche. Tanti noti critici hanno scritto di lui. Considerevoli sono anche le sue partecipazioni a rassegne internazionali: a Tokio, Rio de Janeiro, Tel Aviv, Pechino e New York.

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